Friday, March 30, 2018

of the magic of Amsterdam -- sulla magia di Amsterdam

Nothing says TRAVEL more than a crumpled city map that's been in the back pocket of my jeans for days while I explored a new corner of this amazing planet.

I said in my last post that I was busy mothering teenagers, but I was also trying to keep them away from space brownies, because I took them for a few days to Amsterdam (yes, mom, astronaut food like the one on sale at the air and space museum). 

What a marvellous place to be, this Amsterdam. It goes without saying that such a high level of civilisation is only achieved in countries where politics and religion do not mingle. Specifically the northern European countries. I don't know why the rest of the world still hasn't come to terms with this undeniable truth. As long as there are political parties that refer themselves to religious principles or politicians that pledge their faith to one religion or the other, we will not be moving forward, people. 

These Dutch people are so badass. 

They give directions as if they were playing Battleship: 3 bridges straight and then 4 canals to the right. 

They ride their bikes rain or shine at supersonic speed sitting up straight like a cavalry charge. 

And they don't seem to be familiar with the concept of "helmet".

They eat these gigantic portions of fries, greasy enough to clog one's arteries for eternity, but wait, they might be too light, let's just drown them into mayonnaise. 

They are super-nice, the Dutch people. not even the considerable amount of cannabis smoke that hangs in the air can explain such a chilled attitude. A lady next to me on a tram paid for the ticket of an Asian tourist whose card didn't work, she just flipped out her money and took care of it with a smile

And the art, so much art, Van Gogh's paintings are nothing like the pictures in art history books, they shine with such violent glory that they seem to be lit from within. 

But everybody's favorite was of course the guided Red Light District tour. My kids were the youngest in the group by at least 20 years, and when our guide said: "progressive parents, very nice!", I got a bit worried.

Let's just say that the guy was quite reliable because had lots of personal, very personal anecdotes from that area. We visited the 1st condom shop in Europe, that had every shape and size from XS to LIAR, then off to a shop that sold special tools (kitchen tools, mom, like blenders), then a chocolatier that mixed cocoa powder with ginger (apparently) so you could sniff it and get high (I will just use it to make Chai-hot-chocolate, mom), and then the world-famous windows with the prostitutes, that he described as empowered women who decide everything up to how deep you can go (in your wallet, mom) and make a fool of these sorry asses who watched Pretty Woman and think they can be Richard Gere for one night. Or rather for 15 minutes, because that's how much time they usually get. 

So to honour the glorious separation of politics and religion that makes this city so tolerant and thriving, I bought just one souvenir: it's a wooden Christmas decoration depicting the facade of the traditional Amsterdam buildings. It has all the important details, including the hooker in the window


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Niente dice VIAGGIO come una cartina sdrucita che ho tenuto nella tasca dei jeans per giorni mentre esploravo un nuovo angolo di questo meraviglioso pianeta.

Ho scritto nel mio ultimo post che ho avuto da fare a tenere a bada i miei due adolescenti, ma ho dovuto anche tenerli lontani dai SPACE BROWNIES, perché per qualche giorno li ho portati ad Amsterdam (si, mamma, il mangiare per gli astronauti che vendevano anche al museo dello spazio).

Che posto meraviglioso in cui vivere, questa città. Ormai è palese che un tale livello di civiltà può essere raggiunto soltanto in paesi in cui politica e religione non si mescolano. Nei paesi del nord d'Europa. Non so perché il resto del mondo continui a far finta di non capire: finché ci saranno partiti politici che si richiamano a principi religiosi o politici che sbandierano la loro appartenenza a una o un'altra religione, non si andrà avanti, gente

Questi olandesi sono proprio un po' matti.

Danno le indicazioni geografiche come se giocassero a battaglia navale: 3 ponti dritto e poi 4 canali a destra. 

Vanno in bici con qualsiasi tempo e a velocità supersonica, seduti dritti come durante una carica di cavalleria.

E non sembra che conoscano il concetto di "casco".

Mangiano porzioni gigantesche di patate fritte che già da sole basterebbero ad ammazzare un elefante di colesterolo acuto, ma un momento, forse sono troppo dietetiche, anneghiamole un po' nella maionese, ecco.

Sono gentilissimi e sempre sorridenti, questi olandesi. Nemmeno la considerevole concentrazione di fumo di cannabis che aleggia nell'aria spiega una tale cortesia. Una signora sul tram ha pagato il biglietto per un turista asiatico la cui carta di credito non funzionava. Senza pensarci un momento, detto fatto. 

E quanta arte! Che meraviglia! I quadri di Van Gogh non hanno niente a che vedere con le foto nei libri di arte, brillano di una gloria così violenta che sembra siano illuminati da dietro.

Ma ovviamente quello che è piaciuto di più è stato il giro guidato del quartiere a luci rosse. I miei ragazzi erano più giovani di almeno 20 anni rispetto a tutti gli altri partecipanti e quando la guida ha detto "genitori progressisti, ottimo!", mi sono un po' preoccupata. 
Era decisamente una guida affidabile, perché aveva molti aneddoti personali, molto personali, riguardo alla zona. Ci ha portati nel primo negozio di preservativi d'Europa, con ogni forma e misura da XS a BUGIARDO, poi a un negozio di attrezzi strani (attrezzi da cucina, mamma, tipo frullatori), e dopo in un posto dove si poteva sniffare la polvere di cacao mescolata con lo zenzero (o così diceva) che a quanto pare ha effetti afrodisiaci (la userò per la cioccolata di Natale, mamma). 
E poi naturalmente le prostitute in vetrina famose in tutto il mondo, che la nostra guida ha descritto come donne emancipate che decidono tutto loro, inclusa la profondità che si può raggiungere (nel portafoglio, mamma) e spremono fino all'ultimo centesimo quei pirla che hanno visto Pretty Woman e per una sera pensano di poter essere Richard Gere. O meglio per 15 minuti, perché quello è il limite di tempo. 

E così per onorare la sacrosanta separazione tra stato e chiesa che permette a questa città così matta e tollerante di funzionare, ho comprato un solo souvenir: è una decorazione natalizia di legno, la facciata di una delle famose case di Amsterdam alte e strette. Ha tutti i dettagli, inclusa la prostituta nella finestra a pianterreno. 

(pic from Amazon)

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