Monday, October 3, 2016

of the garden leave -- sul garden leave


Today it's my darling husband's first day on his new job. He left the giant engineering company he worked for, to take on another one, even more gigantic. Because that's the way he is: he cannot be still and constantly needs to be on a bed of nails to feel that he's making the most of his time.

I have only one thing to say to this: HALLELUJAH!

Because before this blessed day of rejoicing, he had been on a Garden Leave, which according to Wikipedia is the practice where an employee, having resigned, is instructed to stay away from work during the notice period, while still remaining on payroll.

My ass!

More like the practice where a husband, having resigned, is driving his wife nuts during the notice period, because he feels like he is on vacation and expects her to adjust every bit of her very busy life to make the most of their time together, while at the same time being conspicuously absent (and conspicuously on the phone) during those daily emergencies that turn family life into a Tarantino movie.  



So the only thing that grows in this "garden" are the weeds of divorce.


I will get the papers ready in case he ever thinks of changing job again.

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Oggi il mio caro maritino è ritornato a lavorare, ha lasciato la gigantesca ditta di ingegneria per cui ha lavorato finora per buttarsi in un'altra ancora più enorme. Perché lui è fatto così: non riesce a starsene tranquillo, e per sentire che sta vivendo a pieno la sua vita, deve costantemente essere su di un letto di chiodi.

Ho soltanto una cosa da dire riguardo al suo ritorno al lavoro: ALLELUIA!!

Perché prima di questo giorno glorioso, aveva dovuto fare qualche mese di Garden Leave (letteralmente licenza giardino), o licenza forzata, che secondo Wikipedia è la pratica secondo cui un dipendente, avendo dato le dimissioni, è costretto a non presentarsi più sul luogo di lavoro per tutto il periodo di preavviso nonostante continui a ricevere lo stipendio.

Ma col cavolo!

Piuttosto direi la pratica secondo cui un dipendente, avendo dato le dimissioni, spacca le palle alla moglie per tutto il periodo di preavviso aspettandosi, siccome si sente in vacanza, che lei riaggiusti tutta la sua complicatissima giornata per godersi insieme il tempo a disposizione. Salvo poi sparire misteriosamente durante tutte le emergenze quotidiane che trasformano la vita di famiglia in un film di Tarantino.

Quindi l'unica cosa che cresce in questo giardino, sono le erbacce del divorzio.
Preparerò già i documenti nel caso gli venga mai in mente di cambiare lavoro un'altra volta.


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